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ANALOGICO/DIGITALE

storie di making di artigiani + fabber + designer

Quando e Dove

 

A Meda il futuro è artigiano
tra analogico e digitale

 

5 GIUGNO – ORE 17:30

 

@CFP Giuseppe Terragni
Via Tre Venezie, 63 – Meda
Ingresso libero

Quale sarà il futuro del Made in Italy?
Connettere l’esperienza e la conoscenza artigianale distribuita nei territori con le straordinarie opportunità delle nuove tecnologie per la fabbricazione digitale e con la cultura del fabbing. Un gruppo di artigiani coraggiosi assieme a un gruppo di designer scelti da SUBALTERNO1, una galleria che si occupa di autoproduzione.
Il tutto rafforzato da Tecnificio, una maker facility.
Nuovi possibili microatelier temporanei inseriti un saper fare consolidato avviano una rivoluzione creativa che nel lavoro artigiano e nelle nuove tecnologie produttive trova le sue ragioni di fondo.
Utopia Concreta. Un ossimoro alla base di una cultura aperta che prende il meglio dei due mondi. Con la possibilità di sperimentare nuove configurazioni creative alle stesso tempo astratte-concrete, esplicite-tacite e scalabili-uniche.

Come? Creando una cultura del making originale, sperimentale,autoctona. Innervata di qualità manifatturiera, conoscenza strumentale e spirito di scoperta hacker. Mescolando designer, imprese artigiane, laboratori tecnologici, per creare nuove connessioni e nuovi modi di lavorare.
Dove? In un luogo fisico. SUBALTERNO1 Design Gallery.
Con un allestimento costruito dagli artigiani + fabber stessi assieme ai designer.
Prendere la tradizione ed evolverla.
LE TRADIZIONI SI COSTRUISCONO! COSTRUISCI LA TUA!
 

 

 

Il tema su cui la mostra lavora è quello della relazione tra l’idea di oggetto artigianale finito e rifinito e quella di oggetto non-finito sperimentale unite da una riflessione sulla sua costruzione, finitura, integrazione con altre lavorazioni, processi, componenti.
Insomma sull’idea di oggetto.
Perpetual beta materiali, ingegnosi ed estetici. Che lavorano e rilavorano sulla funzione, che ospitano il cambiamento, il ripensamento, la rilavorazione, il montaggio e lo smontaggio.
E anche il passaggio di scala estetica: ultrarifiniti e grezzi, minimali e pieni di dettagli, standard e ultrapersonalizzati.
Strutture e materiali della vita quotidiana che rispondono all’esigenza di rispetto del lavoro e dell’idea di non sostituzione quanto più invece un’idea di trasformazione, di ricerca continua, di perfezionamento infinito.
 

 
Analogico/Digitale è un’operazione organizzata da SUBALTERNO1. SUBALTERNO1 il luogo dove si rende visibile il discorso sull’autoproduzione italiana. È uno spazio dove mostrare, raccontare e distribuire i designer autoproduttori e i loro oggetti. È una iniziativa gestita direttamente, autoprodotta in maniera condivisa da chi partecipa al progetto.